Tuttosport
October 13, 2026

L'allenatore bianconero paga il diverbio con Pisacane al termine della sfida: quante giornate salta il tecnico e la decisione su Malen
Il Giudice Sportivo ha reso note le proprie decisioni in seguito agli episodi verificatisi durante le partite dell'ultimo weekend di Serie A. Tra i provvedimenti più rilevanti figurano le squalifiche di Spalletti e Pisacane, protagonisti di un confronto acceso al termine della sfida tra Juventus e Cagliari.
Un turno di stop anche per tre calciatori espulsi nell'ultima giornata. Non mancano, inoltre, le sanzioni economiche a carico di diverse società per comportamenti dei tifosi e ritardi nell'inizio delle gare.
Spalletti non potrà guidare la Juventus dalla panchina nella prossima partita contro la Lazio, in programma all'Allianz Stadium. Il tecnico bianconero ha ricevuto una giornata di squalifica per il comportamento tenuto al termine dell'incontro con il Cagliari. Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, l'allenatore avrebbe assunto "un atteggiamento provocatorio" nei confronti del collega avversario, contribuendo a creare tensione tra i membri delle due panchine.
La stessa sanzione è stata inflitta a Pisacane, tecnico della formazione rossoblù. Nel suo caso, il Giudice Sportivo ha evidenziato "una reazione" alla condotta provocatoria dell'allenatore juventino. Il confronto tra i due ha alimentato un momento di tensione dopo il fischio finale. Per entrambi è dunque previsto uno stop di una giornata effettiva di gara.
Il provvedimento disciplinare ha coinvolto anche tre calciatori espulsi nel corso dell'ultimo turno di campionato. Malen, attaccante della Roma, dovrà scontare una giornata di squalifica per un intervento giudicato grave dal Giudice Sportivo. Identica sanzione per Elmas dell'Atalanta, punito per un fallo grave di gioco.
Un turno di stop anche per Lucchesi del Monza, espulso per aver commesso un'infrazione ai danni di un avversario lanciato verso una chiara occasione da rete. Tra gli allenatori espulsi compare inoltre José Sambade Carreira, del Como, fermato per una giornata e sanzionato con un'ammenda di 3.000 euro. Il provvedimento è legato a un'espressione irrispettosa rivolta all'arbitro al termine del primo tempo, episodio segnalato dal quarto ufficiale.

Sul fronte delle sanzioni economiche, la multa più elevata è stata inflitta al Lecce, che dovrà versare 8.000 euro per il lancio di petardi, fumogeni e bottigliette da parte dei propri sostenitori. L'Atalanta è stata sanzionata con 5.000 euro per uno striscione offensivo esposto nei confronti dei vertici federali, mentre il Monza dovrà pagare la stessa cifra per i cori contro il presidente della squadra avversaria.
Ammende da 4.000 euro sono state comminate a Bologna, Cagliari, Lecce e Roma: le prime, terza e quarta società per ritardi ingiustificati nell'avvio della gara, mentre il club sardo è stato multato anche per il lancio di tre fumogeni.
I rossoblù hanno ricevuto inoltre una seconda ammenda di 3.000 euro per un ritardo di circa due minuti per la ripresa della gara. La stessa cifra è stata inflitta al Genoa per una ragione analoga. Frosinone, Milan e Napoli dovranno invece pagare 2.000 euro ciascuno per aver causato un ritardo di circa un minuto nell'inizio del primo tempo.
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