Corriere dello Sport
October 13, 2026

La primavera nerazzurra, allenata da mister Bigica, non va oltre l'1-1 nella seconda giornata della fase a campionato
MILANO - Beffa atroce per l'Inter Primavera nella seconda giornata della fase a campionato di Uefa Youth League 2026/27. I giovani nerazzurri, allenati da Emiliano Bigica (ex giocatore, tra le altre, di Bari e Fiorentina), non vanno oltre l'1-1 casalingo con il Bruges di Cremers: Carrara, al 1',porta avanti i padroni di casa che dominano per larghi tratti del match ma subiscono il gol del pari all'87', firmato Da Silva. Un punto a testa per le due formazioni: l'Inter sale a quota uno dopo la sconfitta all'esordio con il Real Madrid; il Bruges raggiunge invece quota 4 dopo il successo al debutto contro l'Aston Villa.
Parte subito forte l’Inter di Emiliano Bigica, che trova il vantaggio dopo appena un minuto di gioco: El Mahboubi scatta sulla destra e serve Carrara che controlla, difende palla e supera Kestemont con un preciso diagonale. I nerazzurri premono forte sull'acceleratore e sfiorano il raddoppio già al 12' con Vukaj che, con un bel mancino dopo una serie di dribbling, spaventa Kestemont che respinge a lato.
Gli ospiti reagiscono al 20' con la conclusione dal limite di Elbay che sfiora il palo, ma rischiano di capitolare tra al 27' quando Breda, con un bel colpo di testa nel cuore dell'area di rigore, colpisce la traversa.Il Bruges soffre l'intraprendenza dei giovani nerazzurri, ma non si disunisce sfiorando il pareggio con Angulo (para Ferronato al 35') e poi con Koren (conclusione murata da La Torre al 36').
Il secondo tempo si apre con l'arrembaggio della primavera nerazzurra, intenzionata a trovare quanto prima il gol del raddoppio.I ragazzi di Bigica non hanno però fatto i conti conl'estremo difensore belga Kestermont che neutralizza, con una parata da campione, il tentativo di prima intenzione di El Mahboubi (53').
Ancora il marocchino protagonista al 60' con una bella iniziativa personale: la sua conclusione viene però deviata in angolo dalla difesa belga. I nerazzurri ci provano anche al 72' con La Torre la cui conclusione dal limite, debole e centrale, viene controllata da Kestermont.
Il gol del 2-0 interista non arriva e il Bruges prova a colpire nel finale. I belgi mettono paura ai nerazzurri con il violento destro di Soria (82'), deviato dalla difesa interista che crolla all'87': bella azione di Da Silva (in campo al 77' al posto di Delorge) che batte Farronato da fuori area con una rasoiata a fil di palo.
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