Gazzetta dello Sport
October 13, 2026

Un ottobre a ritmo battente per le bocce azzurre, impegnate su un doppio fronte internazionale di grandissimo prestigio. Da una parte la spedizione della Raffa in Sudamerica per i Mondiali, dall’altra l'élite della Boccia Paralimpica che si dà appuntamento in Sardegna per il World Boccia Challenger. Due grandi eventi, un unico filo conduttore: la fame di vittoria e la voglia di portare in alto la maglia azzurra.

Ore di volo, fuso orario da smaltire e la speranza che la città ospitante, Garibaldi, sia di buon auspicio per trasformare gli azzurri nei nuovi "eroi dei due mondi". L’Italia della Raffa è sbarcata in Brasile per la rassegna iridata in programma dal 12 al 17 ottobre.
Un’avventura nella quale il Presidente Federale Roberto Favre è convinto che la squadra abbia l'orgoglio e la qualità per recitare un ruolo da protagonista, a patto di adattarsi in fretta alla risposta “elastica” delle corsie sintetiche sudamericane. Insieme al capo-delegazione Moreno Rosati, a guidare il gruppo c'è il Commissario Tecnico Maurizio Mussini, che proprio in Sudamerica quarant’anni fa vinceva il suo primo titolo iridato da giovane atleta.
"Il movimento boccistico si sta espandendo in tutto il mondo e le altre nazioni sono cresciute molto, come dimostra la Turchia tra i giovani. In Sudamerica i brasiliani saranno competitivi e troveremo un clima caldo, ma l'Italia è da sempre la squadra da battere. I nostri ragazzi si conoscono da anni, l'affiatamento è ottimo e ho piena fiducia in tutti e quattro. E poi giochiamo a Garibaldi, tra tanti emigrati italiani: speriamo sia di buon auspicio e di avere un bel sostegno sugli spalti".
Al fianco del ct c'è l'assistente Enrico Castagna per dirigere un quartetto di prim'ordine: Giuliano Di Nicola, Gaetano Miloro, Laura Picchio e Chiara Morano. Gli atleti sono attesi ai nastri di partenza già da mercoledì 14 ottobre con i primi turni del Doppio e del Tiro di Precisione, per poi entrare nel vivo venerdì 16 con i Quarti e chiudersi sabato 17 con le finali per il titolo.

Negli stessi giorni la Sardegna si conferma per il terzo anno consecutivo capitale internazionale della Boccia Paralimpica. Dal 12 al 20 ottobre il PalaGeovillage di Olbia apre le porte al World Boccia Challenger, accogliendo ventidue nazioni e oltre duecento partecipanti tra atleti, tecnici e dirigenti per una settimana di grande sport promosso dalla Fib con l'Asd Ichnusa Sport. Il programma entra nel vivo dopo la cerimonia inaugurale con le gare individuali delle categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, seguite dalle prove a coppie.
A suonare la carica è il Commissario Tecnico Loreno Targa: "Giocare in casa davanti al nostro pubblico porta pressione, ma ci garantisce molte più frecce al nostro arco. Abbiamo portato 9 atleti: un mix strategico tra veterani e nuovi inserimenti. L'obiettivo è far crescere tutto il movimento e dimostrare che l'Italia può giocarsela con i più forti al mondo". Sullo sfondo c'è un traguardo ben preciso: Los Angeles 2028.
La squadra si affida a punti fermi come Gabriele Zendron, tra i primi quindici al mondo nel BC3, e Giuseppe Rollo nel BC1, affiancati da colonne del calibro di Riccardo Zanella, Claudia Targa e la neocampionessa italiana Michela Maria Favini. "Se fino a qualche anno fa la qualificazione paralimpica poteva sembrare un sogno lontano – conclude il ct Targa – oggi è un obiettivo concreto e ampiamente alla nostra portata".
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