ANSA Calcio
October 13, 2026

Pur complicandosi un po' la vita contro la Bielorussia, l'Italia si avvicina al sogno della qualificazione al Mondiale che si disputerà l'anno prossimo in Brasile: la finale playoff sarà tra fine novembre e inizio dicembre contro la Finlandia, che ha battuto in entrambe le sfide la Serbia.
Non è riuscito il bis invece alle azzurre che nella semifinale di ritorno al 'Franchi' di Firenze non vanno oltre il pareggio per 1-1. Un risultato che comunque, alla luce della vittoria per 2-0 ottenuta all'andata venerdì scorso sul neutro di Tblisi, non pregiudica l'approdo alla finale playoff.
Come allora, anche oggi la nazionale di Andrea Soncin ha costruito diverse occasioni da gol sbloccando il risultato con una delle veterane del gruppo, Barbara Bonansea, che dopo appena 9 minuti ha sfruttato nel migliore dei modi un errore commesso da Slesarchik: un gol dedicato alla mamma scomparsa di recente.
Le azzurre poi hanno avuto altre opportunità per raddoppiare con la stessa Bonansea che ha colpito il palo e quindi con Cantore e Boattin mentre la Bielorussia non si è mai resa pericolosa. Nella ripresa però l'Italia, cambiata per nove undicesimi rispetto all'andata, ha pagato la poca concretezza e un calo mentale ancora prima che fisico di fronte ad una Bielorussia più intraprendente, capace di pareggiare con la neo entrata Alkhovik che ha pure preso un palo.
Pure l'Italia, con Polli appena subentrata alla capitana Girelli uscita dolorante al costato per una botta, ha colpito un palo vanificando la possibilità di uscire dal Franchi con un successo davanti al commissario della Figc, Giovanni Malagò, e al presidente del Club Italia, Claudio Ranieri. "Potevamo fare meglio e lavoreremo per migliorare anche sul piano della mentalità ma intanto l'obiettivo è stato centrato, volevamo giocarci la finale e lo faremo, avremo più di un mese per studiare la Finlandia, c'è voglia di andare in Brasile" ha dichiarato Soncin.
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