Gazzetta dello Sport
October 14, 2026

Più che un avvicendamento sarebbe una rivoluzione. All’indomani della sconfitta di lunedì a Bergamo, la sesta nei primi sei turni di campionato, ieri il Venezia ha sollevato dall’incarico Giovanni Stroppa. Lascia quindi il tecnico di una storica promozione, conquistata vincendo il campionato con il miglior attacco, la miglior difesa ed esprimendo un calcio bellissimo ed efficace.
Quella però era la B. Stroppa è sempre rimasto fedele alle sue idee, dal 3-5-2 all’approccio offensivo, all’idea di "morire nella metà campo avversaria". Una filosofia che il club aveva sposato in pieno, facendogli firmare un triennale non più tardi di quattro mesi fa, e che alla fine non si è dimostrata adatta alla Serie A. Il sostituto di Stroppa sulla panchina arancioneroverde non è stato ancora annunciato.
Per tutta la giornata di ieri il candidato forte è stato Davide Nicola e anche in serata il tecnico torinese sembrava il favorito, anche se mancano ancora alcune tessere nel puzzle. Intanto il tempo passa e il Venezia, che per dare un’ultima possibilità a Stroppa ha già perso tre settimane, si trova ormai a tre giorni dalla difficile sfida del Penzo contro il Napoli.

La prima tessera che manca è la rescissione del contratto di Nicola con la Cremonese, cui è legato fino al termine di questa stagione. Ieri si era diffusa la voce di un viaggio di Nicola verso Cremona per trovare un accordo, ipotesi che tra l’altro non dispiacerebbe al club grigiorosso che sul suo libro paga ha anche Marco Giampaolo, ma fino a tarda sera non è emersa alcuna novità sullo status del tecnico.
E qui emerge la seconda tessera mancante al puzzle, cioè la definizione dell’accordo tra la società lagunare e l’allenatore. L’ipotesi circolata ieri è quella di un contratto fino alla fine della stagione più un’opzione di un anno, ma non sarebbe stata ancora trovata la quadra su tempi e cifre. La realtà è che il direttore arancioneroverde Filippo Antonelli e Davide Nicola non si sono ancora incontrati. Lo faranno questa mattina: dopo il loro confronto verrà presa la decisione finale.
Se opterà per Nicola, il Venezia si affiderà a un uomo specializzato in salvezze miracolose, dal Crotone al Cagliari, dal Genoa all’Empoli. A Venezia ricordano bene quanto riuscì a fare con la Salernitana nel 2022, quando arrivò a febbraio, con la squadra ultima a 13 punti dopo 23 giornate, ma con 18 punti nelle ultime 15 gare riuscì a evitare la retrocessione, mentre gli arancioneroverdi sprofondarono in Serie B.
Se Stroppa ancora una volta non è riuscito a confermarsi in Serie A — gli era successo a Crotone e a Monza — Nicola è il prototipo dell’allenatore che arriva con la cassetta di primo soccorso. Carattere, carica emotiva, attenzione all’aspetto mentale, nessuna idea precostituita sull’assetto tattico. Certo, non sempre la magia gli riesce.
A Cremona, dove aveva iniziato lo scorso campionato dopo che il club appena promosso aveva deciso di non continuare con Giovanni Stroppa, Nicola ha vissuto un avvio strepitoso con 10 risultati utili nelle prime 14 gare, seguito però a una fase centrale disastrosa, con 4 soli punti portati a casa nelle successive 15 partite, venendo quindi sollevato dall’incarico dopo 29 partite.

La decisione è attesa nelle prossime ore. Nicola resta favorito comunque rispetto alle altre due candidature rimaste in piedi ieri. Paolo Zanetti sembrava in pole tre settimane fa, dopo la sconfitta contro la Lazio. Conosce l’ambiente, è apprezzato dai tifosi per quanto era riuscito a fare nel biennio 2020-22, prima con la promozione in A e poi venendo esonerato a sei partite dalla fine del campionato, quando la salvezza era ancora possibile.
Il presidente di allora, Duncan Niederauer, lo esonerò 48 ore dopo aver firmato un comunicato che predicava fiducia nel progetto nonostante otto sconfitte di fila. Zanetti non la prese bene e non lo nascose, quattro anni più tardi sembra che qualche ruggine sia rimasta e abbia avuto un peso. Resta in piedi anche l’ipotesi di Roberto D’Aversa, presente lunedì sera a Bergamo.
Article by Gazzetta dello Sport. GoalingBreak shows the text for easier reading: all rights remain with the publisher.
Read the original →