Tuttosport
October 14, 2026

La squadra di Allegri non ingrana e raccoglie la seconda sconfitta in due partite in Champions League: tutti i voti e i giudizi
Il Napoli parte bene, si fa rimontare e poi va ko per 3-1 sul campo del Villarreal. Sono le reti Mikautadze, Mourino e Oluwaseyi a vanificare il momentaneo vantaggio di Rrahmani. Gli spagnoli devono rinunciare al portiere Gulacsi, sotto choc a causa di una rapina subita in casa insieme alla famiglia nelle ore precedenti, conclusa per fortuna senza feriti.
Sono gli azzurri a sbloccare il match dopo appena otto minuti. Un perfetto schema da corner porta Rrahmani a colpire da solo di testa, con Luiz Junior che compie un miracolo prima di arrendersi al tap-in vincente dello stesso difensore kosovaro sulla respinta.
Politano combina la frittata e regala palla a Mikautadze su un retropassaggio corto, con l'attaccante georgiano che salta Milinkovic-Savic e deposita in rete a porta vuota per l'1-1. La partita cambia ancora al 26', con i padroni di casa che addirittura raddoppiano: Mourino riceve palla a 30 metri dalla porta, avanza e scaglia un gran destro dalla distanza che termina la sua corsa nell'angolino lontano alle spalle del portiere. Nel secondo tempo la partita si chiude virtualmente al 41': Ayoze Perez riceve al limite dell'area e appoggia di prima per Oluwaseyi, che infila Milinkovic-Savic con il sinistro e sigla il 3-1.
Luiz Junior 5.5 Sostituisce Gulacsi, scioccato da una rapina a mano armata subita in casa con la famiglia. Soff re il palcoscenico al quale non è abituato.
Mourino 7 Una gran botta per mettere la freccia trovando l’angolo dove Milinkovic Savic non arriva. E quel gol gli dà i superpoteri con i quali copre bene il campo di sua competenza. Cardona (38’ st) ng
Pau Navarro 6.5 Duelli intensi con Hojlund e sempre vincenti. Elegante e ruvido al tempo stesso.
Renato Veiga 6.5 Quando entra Lucca lo francobolla, impedendogli anche le ricezioni aeree. Fa tutto quello che serve e lo fa decisamente bene.
Carlos Romero 6.5 Contro lo spettro di Politano ha gioco facile quando poi si trova di fronte Di Lorenzo lo trova quasi allo stremo delle forze.
Comesana 7 Va su ogni pallone con letture da giocatore di livello superiore alla media. Un leader che ogni allenatore sogna di avere in squadra.
Pape Gueye 7 Solidità e corsa. Esce dopo aver dato tutto. Ayoze Perez (39’ st) ng
Saliba 6.5 Determinazione feroce che a volta sconfi na nella frenesia, ma ha una consistenza che lo fa entrare anche nel terzo gol.
Moleiro 6.5 Non si risparmia facendo la doppia fase sulla fascia. Foyth (25’ st) 6 Va a fare densità.
Gerard Moreno 6.5 Ideale compagno di reparto per Mikautadze. Oluwasey (20’ st) 7 Sollecita subito Milinkovic-Savic per poi punirlo chiudendo i giochi.
Mikautadze 7 Ringrazia Politano, si beve Milinkovic Savic e rimette i suoi in partita quando ci stavano capendo poco. Freeman (20’ st) 6 Figlio di un ex star del football americano impedisce ai giocatori di Allegri di andare in touch-down.
All. Iñigo Pérez 6.5 Il gioco degli spagnoli si accende e si spegne. Meglio nel secondo tempo dove si affi da al palleggio. Negli ultimi 25 minuti rattrappisce i suoi in un 4-5-1.
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