Tuttosport
October 14, 2026

L’ex tecnico della Cremonese può essere annunciato oggi: contratto solo fino a giugno ma con opzione
Finisce con una promozione in Serie A e sei sconfitte consecutive nel campionato di massima serie, l’avventura di Giovanni Stroppa sulla panchina del Venezia. Sarà Davide Nicola a sostituirlo, dopo che la candidatura di Paolo Zanetti sembrava dovesse spuntarla. Con il passare delle ore, ieri, Nicola ha convinto la dirigenza lagunare.
Il Venezia, infatti, ha avanzato all'ex Cremonese - esonerato nella scorsa stagione dal club grigiorosso - una proposta contrattuale della durata di un anno, con opzione di rinnovo per una seconda stagione. Le parti sarebbero vicine a un’intesa e l’accordo potrebbe essere ratificato già in giornata. Per il club lagunare si apre una nuova fase, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la striscia negativa e ritrovare equilibrio e risultati.
Il Venezia ha individuato in Davide Nicola il profilo su cui puntare per ripartire, mentre saluta Stroppa: allenatore fautore di una cavalcata storica in Serie B all’insegna del bel calcio e delle vittorie. La sconfitta contro l’Atalanta ha rappresentato il punto di svolta. Il 3-1 incassato lunedì a Bergamo al termine di una gara dai due volti, ha riacceso le riflessioni della società.
Da una parte, la reazione mostrata dalla squadra aveva lasciato intravedere segnali incoraggianti; dall’altra, la mezz’ora iniziale, giudicata troppo negativa, aveva alimentato i dubbi sulla possibilità di proseguire con l’attuale guida tecnica. La partita era stata cerchiata in rosso sul calendario e avrebbe dovuto fornire indicazioni decisive sul futuro dell’allenatore.
In un primo momento, la dirigenza lagunare aveva scelto di prendersi altro tempo, programmando nuovi colloqui per valutare la situazione. La sensazione era quella di una possibile conferma almeno per la successiva sfida casalinga contro il Napoli, appuntamento che avrebbe potuto trasformarsi in uno spartiacque per il destino di Stroppa.
La notte di riflessione, tuttavia, ha portato a una decisione diversa. Dopo la sesta sconfitta consecutiva, il Venezia ha optato per l’esonero dell’allenatore, interrompendo il rapporto con il tecnico che aveva guidato la squadra al ritorno in Serie A dopo una sola stagione.
Nel comunicato ufficiale, il club ha voluto comunque riconoscere i meriti del tecnico e del suo staff, ringraziandoli per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati. Archiviato il capitolo Stroppa, l’attenzione si è quindi spostata sulla scelta del successore.
Troppo pesanti, dunque, le sei sconfitte consecutive, in un campionato che insegna che non c’è molto tempo da perdere. Lo stesso Stroppa avrebbe voluto rilanciarsi nella massima serie italiana ma, nonostante un mercato importante soprattutto a livello economico, i lagunari non hanno mai dimostrato pienamente di avere quello che serve a livello mentale per lottare su ogni pallone in questa categoria.
E l’eventuale arrivo di Nicola va proprio in questa direzione, per dare una scossa più che cambiare una squadra che ha fatto vedere sin qui anche belle trame di gioco ma che è condannata in classifica dai zero punti in saccoccia.
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